Il respiro consapevole per la tua salute

Il respiro consapevole può essere un potente aiuto per stare bene. Infatti, l’uso consapevole del respiro può modificare in modo decisivo il proprio stato emotivo ma anche una condizione fisica spiacevole. Respirare con presenza e consapevolezza incide in profondità sulla mente, sull’energia vitale e sulle capacità di rigenerarsi del nostro organismo.

La pratica yoga aiuta a conoscere il proprio respiro e con l’esperienza, a gestirlo, modificarlo, e lasciarsi accudire dal proprio respiro.

Con la respirazione consapevole possiamo produrre un profondo cambiamento fisiologico, emozionale e mentale sul nostro corpo. 

Ogni cellula del nostro corpo respira.

Respiriamo circa 21.600 volte al giorno, circa 15-30 volte al minuto. Ogni singolo respiro alimenta il consumo di ossigeno e glucosio e produce l’energia necessaria al processo vitale di tipo fisico, mentale ed emozionale. È errore comune pensare che l’attività che comporta maggior dispendio di energia sia quella fisica. Ma non è così. I processi mentali assorbono un maggior consumo di energia. Il cervello è l’organo che ha consumi più elevati di energia.

Imparare a respirare consapevolmente ci permette per prima cosa di regolare la tipologia di respiro e avere effetti salutari per tutto il nostro essere. Il respiro lento, naturale e ritmico della respirazione consapevole consuma meno energia e conduce maggiore ossigeno alle nostre cellule ed organi, aumentando la nostra salute. 

La qualità e la lunghezza della nostra vita è influenzata profondamente dal tipo di respirazione che adottiamo. Non a caso elefanti e tartarughe, particolarmente longevi, hanno respiri più lenti di quello umano.

respiro ed emozioni

C’è una stretta intima relazione tra il nostro respiro, le nostre emozioni e la salute del nostro corpo, intesa come energia vitale e stato mentale.

Il respiro è l’unica attività vegetativa del nostro corpo che possiamo modificare in base alla nostra volontà. Infatti possiamo decidere in ogni momento di cambiare il ritmo e l’intensità del nostro respiro, renderlo più ampio, veloce o frequente. È infatti vero che possiamo modificare il nostro respiro con l’azione del cervello. È altrettanto vero che il respiro può influenzare le nostre funzioni cerebrali, e di conseguenza modificare il ritmo cardiaco, la pressione arteriosa e anche il nostro sistema nervoso autonomo.

La respirazione sia autonoma che volontaria ha una vitale funzione di salvaguardia della vita. È infatti una funzione vitale che ne condiziona altre. Modificando il respiro prepariamo il cuore a battere più veloce in caso di necessità di fuga o gli diciamo di rallentare quando il pericolo  è passato.

Il respiro è lo specchio del nostro stato emotivo. Una persona arrabbiata o preoccupata ha il respiro ravvicinato e corto, una persona serena e rilassata respira profondamente. Ma come per le funzioni vitali, anche per gli stati emotivi c’è una relazione biunivoca.

L’emozioni influenza il respiro, il respiro consapevole influenza le emozioni. 

Imparare a determinare in maniera consapevole il proprio respiro fatto di ritmo, profondità, intensità e ampiezza, influenza il sistema nervoso involontario, che a sua volta influenza le emozioni. 

Una persona che vive uno stato di ansia o una condizione di paura, accorcia il proprio respiro e lo rende più veloce per incamerare ossigeno sufficiente, adoperando solo la parte alta dei polmoni. Conseguentemente aumenta l’attività della circolazione sanguigna e del sistema neuro-muscolare che portano ad un maggior dispendio di energia. L’intere sistema vitale ne risulta affaticato e frequentemente manifesta squilibri.

Nella vita di tutti i giorni, quando per il ritmo di vita che ci viene imposto, siamo sempre di corsa, usiamo molto spesso solo un respiro veloce, spesso collocato solo nel torace, senza arrivare mai a toccare le profondità dei pieni polmoni. È un tipo di respiro che non ci toglie aria, arriva a sufficienza ossigeno, ma può creare scompensi alla postura inducendo tensioni  muscolari.

Se vogliamo prevenire disturbi, malattie, stress e migliorare la nostra qualità della vita è necessario fare attenzione a come respiriamo. Praticare il respiro consapevole.

La tradizioni sapienziali antiche come lo Yoga aiutano a conoscere e praticare un tipo di respirazione consapevole in grado di darci un valido aiuto nella vita di tutti i giorni.

Il qui ed ora del respiro consapevole

Quando riusciamo a diventare pienamente consapevoli del nostro respiro, ci ancoriamo al momento presente, viviamo nel qui ed ora. Quando siamo consapevoli del respiro lasciamo che la nostra mente sia qui con noi, non nel passato, non nelle future attività.

Questo ci rende pienamente presenti a noi stessi, a quella essenziale entità di corpo, respiro e presenza mentale di cui siamo fatti. Ad una sorta di nocciolo essenziale di noi. Questa consapevole presenza è la chiave delle possibili trasformazioni interiori.

Come e dove praticare respiro consapevole

Si dice “facile come respirare”, ma non sempre è così. A volte non è così così facile. Se ti sei trovato ad affrontare problemi di ansia, sai sicuramente di cosa parlo. Ci sono dei momenti in cui il respiro è alto e non vuole scendere. In cui il contesto emotivo ci fa mancare ossigeno.

Mi sento di suggerirvi diverse modalità per approcciare la pratica della respirazione consapevole.

In questo blog trovate molti riferimenti a pratiche di respirazione e nuove ne seguiranno, rimani in contatto.

Vi segnalo il post Concentrati con il respiro quadrato dove spiego una tecnica di respiro e di concentrazione molto interessante. Anche se ammetto che se siete proprio novizi la cosa migliore è farsi seguire da un’insegnante che partendo dal corpo, magari da alcuni gesti fisici coordinati al respiro vi introduce all’osservazione e gestione dello stesso.

il respiro quadrato

un libro come guida

La mia maestra Gabriella Cella ha recentemente pubblicato un libro molto interessante sul respiro che vi consiglio vivamente Fai un bel respiro. Il dolce potere della respirazione e gli esercizi per stare bene ogni giorno, di Gabriella Cella .

È una sorta di prontuario che vede nel respiro una sorta di “medicina” capace di guarire o incoraggiare alla guarigione. Esercizi ben spiegati e adatti anche ad un neofita.

 

Un ciclo di 5 incontri per iniziare a conoscere il respiro consapevole

respiro e relax campi bisenzio yogaSe vivi in zona Campi Bisenzio, Firenze, Prato, con Yoga Campi ho attivato nel mese di febbraio 2020 – e riattiverò altri incontri in seguito – un ciclo di 5 lezioni che ho chiamato Respiro & Relax dove mi dedico a trasmettere alcune selezionate pratiche di Hatha Yoga per condurre gli allievi, anche principianti, al respiro consapevole. Se sei interessato ai prossimi incontri lascia la tua disponibilità nel form qui sotto. Segui la programmazione su www.yogacampi.com 

I contenuti di questo post sono ispirati al testo del Prof. Berrino, Daniel Lumera e David Mariani 21 giorni per rinascere, Mondadori

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