Yantra di Durga: la Madre Suprema che risolve i conflitti

Lo Yantra di Durga è la raffigurazione della grande madre suprema, la personificazione della Dea Madre che cura tutti i mali e risolve ogni conflitto in pace. 

Nel percorso personale che si attiva con la meditazione sullo yantra di Durga, il praticante invoca la furia divina, capace di risolvere questa energia in armonia e benessere. 

Lo Yantra di Durga è stato il primo che ho realizzato, era agosto del 2019.

Avevo per le mani il libro (introvabile!) di M. Albanese e G. Cella “Mandala. Il linguaggio profondo del corpo” e stavo facendo giocare le mie bambine con i colori. Avevo intenzione di disegnare un mandala, ma poi ho preso carta, matita e compasso e mi si è aperto un mondo.

Ne sono seguiti tanti altri. Alla fine del 2019 sono rimasta affascinata dagli yantra Navagraha, gli yantra dei nove pianeti dell’Universo. Li ho adoperati con una grafica computerizzata per il Calendario Yoga&Astrologia 2020 realizzato con Cristina Ferraresi Pianeta Yoga. Trovi ancora qualche card degli yantra rimasto sul mio negozio Etsy a prezzo scontato. Poi ho preso coraggio e li ho realizzati ad acquerello, tutti e nove, tornando anche su qualcuno più volte.

Per il 2021 ho deciso di dedicarmi agli yantra delle Dee, e ho voluto tornare, come un nuovo inizio sullo Yantra di Durga.

Chi è durga?

Durga è l’invincibile, la Dea che sconfigge tutti i mali. La sua adorazione è molto popolare in India. Nei grandi poemi epici, dal Ramayana al Mahabharata viene venerata dai guerrieri per assicurarsi la vittoria sulle forze terribili.

Durgā è “l’inaccessibile”, la “fortezza”, “colei che elimina la sofferenza”.

Nella mitologia hinu si narra che Durga sia stata creata dal sacro fuoco creato dagli Dei con parti del loro corpo allo scopo di sconfiggere Mahishasura, un demone che non poteva essere sconfitto da nessun Dio e da nessun uomo. Da qui il suo epiteto di Mahishamārdini, o anche Chandī. Lei attende il demone nel giardino di piacere fino a quando lui non va da lei, attratto dal suo sorriso e dal suo fascino schivo. Si dice che non abbia mai smesso di sorridere durante la battaglia. Quando lei rifiuta la sua proposta, il demone cerca di prenderla con la forza e si scatena una grande lotta, che vede la Dea e le sue Shakti contro armate di demoni. Durga vince sul demone che viene trasformato in molti animali diversi, compreso il bufalo.

Ci sono diverse interpretazioni della storia di Durga. Alcuni vedono l’asura come il pensiero, altri come l’ego, o anche la lussuria. C’è chi vede nel Titano dei Demoni tutte e tre le cose.

Alcune tradizione la vedono lottare contro due demoni: Shumbha – l’arroganza – e Nishumbha – l’autosvalutazione.

È considerata la consorte di Shiva, un avatar di Parvati. Per alcuni è la madre di Kali, altri ancora la vedono figlia di MahāLakshmī.

Le qualità della dea Durga

Qualunque sui il racconto o la tradizione, le qualità di Durga rimangono più o meno le seguenti:

  • grande compassione
  • dignità
  • compostezza
  • bellezza
  • umorismo
Un idolo Durga altamente dettagliato

Himadri Shekhar Chakrabartii Photo

Gli attributi della dea durga

Le raffigurazioni figurative delle divinità hanno numerosi attributi. Sono simboli, ornamenti, gesti delle mani che descrivono,  modificano o espandono le sue qualità di base.

Durga ha i seguenti attributi:

  • dieci braccia, che possono indicare le 10 direzioni (zenit, nadir, 4 punti cardinali e 4 punti intermedi)
  • cavalca una tigre o un leone, simboli della forza e del coraggio
  • porta diverse armi nelle sue mani, quelle di tutti gli Dei:
    • l’arco e le frecce, sono l’energia, il controllo su fermezza e dinamismo
    • il fulmine, indica la fermezza delle convinzioni, si può iniziare una sfida senza perdere la fiducia
    • la ruota, il disco che tiene nell’indice, lo usa per distruggere il male e creare un ambiente favorevole alla crescita della rettitudine
    • la spada, simboleggia la conoscenza, che ha l’acutezza della spada, la conoscenza libera e splendente della lama lucente della spada
    • il tridente, simbolo dei tri-guna: Satwa, passività, Rajas, attività, Tamas indolenza; la Dea li usa per alleviare la sofferenza fisica, mentale e spirituale
  • porta il fiore di loto tra le mani, un loto non ancora pienamente fiorito, che rappresenta la certezza del successo
  • la conchiglia che simboleggia la parola mistica Om

Il suo veicolo, varana, è la tigre o il leone, simbolo del potere, della volontà e determinazione. Cavalcando questa belva, Durga rappresenta il dominio su tutte le sue qualità.

Uno dei gesti delle sue mani è Abbhay Mudra, il gesto che dissipa la paura. È la Dea Madre che affronta il male senza paura, come ogni madre fa per i propri figli.

O impetuosa Signora che vaghi nel mio cuore, che annientasti l’opera del tremendo titano Mahisha, distruggi le calamità che mi trafiggono intimamente…

Tantrasāra

yantra di durga

YANTRA DI DURGA: FORME, SIMBOLI E COLORI

Nel blog trovate questo post – YANTRA PER LA MEDITAZIONE: GLI ELEMENTI CHE LI COSTITUISCONO E COSA SIGNIFICANO – con generiche indicazioni sui singoli elementi che popolano le numerose forme di Yantra.

LO YANTRA DI durga È COMPOSTO DAI SEGUENTI ELEMENTi:

  • il contorno del bhupur è doppio, il bordo esterno è color oro, quello interno è giallo chiaro
  • lo sfondo del bhupur è color pesco
  • gli otto petali di loto sono rossi scarlatti e terminano con dei boccioli di fior di loto bianchi
  • tre cerchi concentrici oro alternati da cerchi bianchi
  • stella a 9 punte formata da un grande triangolo giallo a punta in giù, altri tre triangoli a punto in su color pesco, il triangolo al centro è vermiglio
  • il bindu centrale è color oro

Queste sono le indicazioni secondo la tradizione di Harish Johari. La tradizione di Satyananda ha dei colori diversi.

SIgnificati delle forme dello yantra di durga:

(secondo Harish Johari)

Gli otto petali del loto scarlatto dello Yantra di Durga rappresentano:

  • amore
  • pietà
  • sacrificio
  • penitenza
  • servizio disinteressato
  • devozione
  • fede
  • distacco dai risultati

La forma radiante dei petali indica che la sua purezza riesce a coprire ogni direzione.

I tre cerchi concentrici d’oro rappresentano i tre gunaRajasSattvaTamas (attività purezza e indolenza).

La stella a nove punte formata dai molti triangoli indica il grande potere della trasformazione. Rappresenta le nove Shakti, Nava Durga che si celebrano in autunno durante la festa di Navaratri, nove notti, una per ogni manifestazione di Durga: Shailaputri , Brahmacharini , Chandraghanta , Kushmanda , Skandamata , Katyayani ,Kaalratri , Mahagauri e Siddhidhatri.

yantra di durga

MEDITAZIONE SULLO YANTRA DI Durga

Il mio approccio alla meditazione è profondamente laico. Invocando la divinità di ogni yantra è possibile lavorare su un concetto archetipo che viene elaborato profondamente dal nostro corpo fisico e mentale.

Secondo C. G. Jung gli archetipi sono idee innate presenti nell’inconscio collettivo di ogni individuo e che accomunano l’umanità intera. Lavorare sugli yantra significa lavorare su queste qualità e caratteristiche archetipiche.

Lavorare con gli yantra è possibile far diventare l’arte una pratica yoga. 

Ciò che ci mettiamo davanti agli occhi è influente come quello che ci mettiamo nella pancia. Quando le nostre opere d’arte che ci circondano sono in armonia con i nostri obiettivi, la nostra pratica è completa.

gli yantra sono guide al nostro viaggio interiore

Disegnare, colorare, meditare sullo Yantra di Durga è un collegamento benefico con le sue qualità e i suoi principi “risolutori” e di grande armonia.

LA MIA ESPERIENZA con lo yantra di durga

Come vi raccontavo all’inzio di questo lungo articolo, lo Yantra di Durga è stato il mio primo yantra. Ci sono tornata sopra a più riprese, e ho trovato sempre un senso di profonda accoglienza, mi sono sentita subito a casa. Durga è la divinità a cui sento di affidarmi, e per questo ho scelto di collocare uno yantra sul mio comodino.

yantra per la meditazione

PER LA VOSTRA PRATICA di meditazione CON LO YANTRA DI durga

Potete sicuramente realizzarlo autonomamente. Vi avviso che senza una dimestichezza nel disegno geometrico partire da un foglio bianco per intraprendere da subito un disegno completo dello yantra di Durga  potrebbe essere complesso. In molti mi avete chiesto dei corsi specifici per disegnare gli yantra, potrebbe essere che prima o poi mi decida a proporne. Se per caso sei interessato a questa ipotesi, fammelo sapere con il form in calce.

Creare personalmente la propria arte devozionale è sicuramente fonte di maggiore nutrimento. È un po’ come la verdura del proprio orto, È sicuramente più buona di quella del supermercato.

Se siete interessati a intraprendere un percorso di meditazione con gli yantra, e siete interessati in particolare allo Yantra di Durga, sul mio negozio Etsy metto a vostra disposizione queste possibilità:

È un po’ come andare da un produttore diretto, non sarà come la verdura del proprio orto, ma ha sicuramente una buona carica vitale ed energetica.

Partire da una base da colorare è una soluzione per superare delle difficoltà oggettive poco pertinenti al processo di meditazione e dedicarsi esclusivamente alla seconda fase. Questo non vuol dire che colorare sia cosa da poco. Il processo di colorare all’interno delle sagome deve essere inteso come una pratica che anticipa la meditazione sul disegno completato.

yantra di durga

COSA COMPRENDE IL PDF dello yantra di durga?

Il pdf riporta due pagine:

  • una prima pagina con il disegno a filo nero leggero in modo da non essere inopportuno una volta che lo yantra è colorato
  • una seconda pagina riassuntiva dei concetti archetipici dello yantra di Durga e include anche il mantra da ripetere per la meditazione.
IL contributo richiesto è DI € 3,50 È ASSOLUTAMENTE CONTENUTO, POCO PIÙ DI UNA COLAZIONE AL BAR.

Puoi acquistarlo qui.

Ho scelto di non inserirlo nelle Newsletter  come molte risorse gratuite del passato, ma di offrirlo come contenuto a seguito di un contributo “popolare” per dargli il valore che merita. Il piccolo contributo richiesto è un segnale di apprezzamento e di valore alla portata di tutti e che mi incoraggia a proseguire.

Io credo molto in questa esperienza di lavoro personale sugli yantra e sulla ricerca che sto portando avanti. Credo possa essere di aiuto a molti, soprattutto a coloro che lo trovano di altrettanto interesse e valore.

Rimango a disposizione per qualsiasi domanda o precisazione. Puoi richiederla con il form qui sotto o dalla pagina Teniamoci in contatto.

BIBLIOGRAFIA:

M. Albanese e G. Cella – Mandala. Il linguaggio profondo del corpo – Xenia Editrice
Alain Danielou – Miti e dei dèi dell’India – Bur Rizzoli
Madhu Khanna – Yantra. Il simbolo tantrico dell’unità cosmica – Edizioni Mediterranee
L’essenza del Tantra di Harish Johari Edizioni il Punto
L’astrologia dei veggenti di David Frawley
Incanto, le divinità dell’India di Diego Manzi
Nine Designs for Inner Peace: The Ultimate Guide to Meditating with Color, Shape, and Sound (English Edition) Formato Kindle di Sarah Tomlinson  (Autore)
Numerologia di Harish Johari ed. Il Punto d’incontro
Il libro dei simboli, Tashen
Dizionario dell’induismo M. e J. Stutley

Ekabhumi Charles Ellik – Shakti, divinità femminili, mandala e geometrie sacre Edizioni il Punto

https://www.learnreligions.com

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I miei dipinti degli yantra ad acquerello

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