respirare dal naso

Perchè e come respirare dal naso fa bene

Mi capita spesso, quando accolgo persone alle loro prime lezione di yoga, di vederle stupite, quando specifico che è fortemente consigliato respirare dal naso.

L’enfasi che lo yoga porta sul respiro, conduce a pensare che il respiro debba essere dalla bocca, perché così  più ampio e diretto, immagino.

Non è così, la cosa migliore è respirare dal naso, vediamone in modo approfondito perché.

Respirare dal naso è preferibile rispetto al respiro dalla bocca

È la prima cosa che ribadisco anche alle lezioni di yoga con i bambini “respirare dal naso è meglio che respirare dalla bocca”!

In questo caso semplifico il perché dicendo banalmente che l’aria entra dal naso è riscaldata e pulita dai pelucchi del nostro naso, che trattengono lo sporco che ovviamente va soffiato via dal naso con il fazzoletto, e non con le dita!

Sembra che circa il 40% della popolazione oggi soffra di ostruzione nasale cronica, per cui circa metà di noi non può respirare dal naso ma è costretti a respira dalla bocca, in particolare donne e bambini.

Le stime degli studi sulla respirazione orale sono molto nebulose. Alcuni parlano del 5% altri del 75% di persone che respirano dalla bocca prevalentemente. Evidenziando che in particolare siano donne e bambini che respirano dalla bocca.

Le cause dell’ostruzione nasale sembrano varie:
  • aria secca,
  • stress,
  • infiammazione nasale
  • allergie
  • inquinamento
  • eccesso di farmaci
  • conformazione fisica della parte anteriore del cranio

È interessante soprattuto quest’ultima causa.

respirare dal naso con difficoltà a causa della cavità orale troppo piccola.

A causa del cibo industriale che non ci costringe più ad estenuanti ore di masticazione, le cavità delle nostre bocche non si ampliano abbastanza, rimangono piccole. La parte superiore del cavo orale tende a sollevarsi invece che espandersi lateralmente. Lo spazio ridotto porta all’ostruzione nasale e inibisce il flusso d’aria. I nostri antenati avevano narici e cavità nasali molto più ampie e capacità respiratorie maggiori.

Quando le fosse nasali si congestionano il flusso d’aria si assottiglia e prolificano i batteri.

I batteri a loro volta causano:

  • riniti, infiammazione della mucosa del naso
  • raffreddori
  • ulteriori batteri.

Congestione porta congestione e diventa poca o nulla la possibilità di respirare dal naso, per cui siamo costretti a respirare dalla bocca, portandoci appresso fastidi da naso chiuso, russamenti vari, affanno, asma, allergie ecc.

 

Respirare dal naso l’universo

L’olfatto è il nostro senso più antico. Si odora respirando dal naso. Respirare dal naso è molto più che incamerare aria dalle narici, è un contatto intimo con la materia del mondo che abbiamo attorno.

Respirare è immergersi in ciò che ci circonda, assimilare il mondo attorno a noi, scambiare con la materia attorno a noi. Respirare è reciprocità.

 

Inspiro

con la consapevolezza che un po’ di energia dell’universo sta entrando in me. 

Trattengo il respiro

in modo che quell’energia si diffonda in tutto il mio organismo

Espiro 

con la consapevolezza di restituire energia individuale all’universo che me l’ha donata.

Trattengo il vuoto

per vivere appieno la profondità della mia essenza.

Gabriella Cella

Il ciclo nasale

Negli antichi testi yoga si indica che le narici rispondono ad un ritmo, pulsano in un ciclo di alternanza, non respiriamo mai con entrambe le narici insieme. Ogni narice ha un ritmo, la narice destra è legata al sole, la sinistra alla luna. Sono ritmi legati a momenti della giornata e del mese e sono condivisi da tutta l’umanità.

La scienza medica ha descritto nel 1895, il fenomeno chiamato “ciclo nasale”. Un medico tedesco di nome RIchard Kayser osserva nei suoi pazienti un fenomeno di congestione, chiusura e apertura delle le narici, in un ritmo che andava dai 30 minuti alle 4 ore. Il cambio sembrava influenzato da stimoli sessuali.

L’interno del naso è influenzato da un tessuto erettile, come quello degli organi sessuali. Al naso come agli organi sessuali, possono arrivare velocemente grosse quantità di sangue, è per questo che possono diventare rapidamente rossi, grossi e rigidi. Il naso è strettamente relazionato ai genitali.

Dopo l’iniziale scoperta non ci sono state risposte esaustive al perché del fenomeno del “ciclo nasale”. Si è constata che il ciclo nasale si fa più frequente quando nel corpo risultano condizioni di squilibrio o di malattia.

Le fosse nasali funzionano come sistema di condizionamento e ventilazione, regolano la temperatura del corpo e la pressione sanguigna, conducono al cervello sostante chimiche che alternano gli umori, le emozioni e il sonno.

Respirare dalla narice destra è come spingere sull’accelleratore. Respirando dal lato destro si attiva il sistema nervoso simpatico, ovvero quel meccanismo di attivazione dei sistemi primitivi di lotta o fuga che ci porta ad un stato di vigilanza pronto all’azione.

Inalare dalla narice sinistra aziona il freno a mano. Ovvero attiva il sistema nervoso parasimpatico, la parte che ci conduce al riposo e rilassamento.

relazione tra narici e corteccia prefrontale

È da tenere inoltre conto che la narice sinistra è collegata con l’area destra della corteccia prefontale, l’area che svolge un ruolo creativo e intuitivo. Viceversa, la narice destra alimenta la parte sinistra, quella della logica e della razionalità.

I nostri corpi sono in uno stato più efficiente e funzionale  quando è presente uno stato di equilibrio. Avere presente i benefici della respirazione dal naso e i ritmi del ciclo nasale sono sicuramente un modo per comporre e mantenere questo equilibrio. 

Quindi praticare un tipo di respiro che alterna le narici destra e sinistra, come Nadi Shodana Pranayama, detto anche il respiro del sole e della luna, può portare ad attivare in modo equilibrato non solo i cicli nasali, ma anche le cortecce prefrontali. 


Se vuoi imparare tecniche di respiro, dal 14 novembre 2022 propongo in modalità presenza e on line, un ciclo di cinque incontri dedicati alle tecniche yoga del respiro per stare bene e allentare tensioni, recuperando benessere. Ho chiamato questo ciclo di incontri Respiro&Relax perché la proposta porta ad esplorare, conoscere e gestire il respiro per stare bene. Qui più info.
Sono incontri che organizzo in modo ciclico un paio di volte l’anno, contattami o iscriviti alla newsletter per essere informat* in merito.

Lo spunto per questo post di approfondimento mi è stato dato in gran parte dal libro di James Nestor che vi ho presentato nel post precedente. 

Respiro e respirazione, i nostri super poteri

 

Leggi anche

“Fai un bel respiro” di Gabriella Cella

 

bibliografia

James Nestor, L’arte di respirare, Aboca edizioni

Gabriella Cella, Fai un bel respiro, Il dolce potere della respirazione e gli esercizi per stare bene ogni giorno, Rizzoli

 

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