lo yoga bambini è un divertente momento di gioco e di relazione tra me e le mie figlie.
Si scopre di più da una persona in un’ora di gioco, che in un anno di conversazione.
Platone

Lo yoga bambini è una pratica dinamica ludico-ricreativa con tante potenzialità di supporto alla crescita per bambini e ragazzi di ogni età.
La proposta yoga bambini è molto diversa da quella per gli adulti. Molte sono le diversità. Fondamentale è il fatto che è un’attività collettiva che mira a creare il gruppo e a migliorare le capacità relazionali dei partecipanti. È per questo che è molto utile a scuola per consolidare le relazione e l’integrazione. Molti sono i benefici della pratica sui piccoli, dallo sviluppo motorio, alla percezione del proprio corpo, dei propri sensi e delle loro emozioni.
L’attività yoga bambini è una pratica dinamica.
Mentre nello yoga l’adulto tende all’immobilità, il bambino deve muoversi. È impossibile tenere fermo un bambino e sarebbe per di più contro la loro natura. I bambini si devono muovere e sperimentare le varie forme e potenzialità del movimento.
i bambini si devono divertire e lo yoga deve essere proposto sotto forma di gioco.
Questo non vuol dire tradire l’essenza e la veridicità della disciplina. Si può cambiare linguaggio e proporre lo yoga con parole semplici e gesti diretti facilmente comprensibili dai piccini, fino a conquistarne fiducia. Grazie alla narrazione di storie si arriva a far assumere ai piccoli le forme fisiche – le asana – dello yoga; con l’uso di strumenti musicali a far loro conoscere momenti di tranquillità e quiete prossimi a stati di rilassamento; da giochi ispirati al teatro si acquisisce la percezione dello spazio e del movimento.
La lezione di yoga bambini è un mix di elementi che variano dal gioco dinamico, alla narrazione con le forme dello yoga, a momenti di relax, a giochi sul respiro o attività per attivare e conoscere i sensi.
Si possono programmare cicli di lezioni a tempi specifici, da storie mitologiche di tutto il mondo a personaggi della natura, finanche alla sostenibilità ambientale. Non c’è limite alla fantasia e all’invenzione. Anche le finalità possono essere tra le più varie, dal semplice movimento, all’apprendimento dei primi rudimenti della lingua e dell’alfabeto – e penso al lavoro possibile in classi con presenza di bambini stranieri – fino ad un lavoro finalizzato all’educazione emotiva.
Propongo vari tipi di lezioni yoga bambini
- Corsi yoga bambini a Campi Bisenzio Firenze con incontri a cadenza settimanale di un’ora – 8 lezioni tra ottobre e dicembre e le successive 8 da febbraio a aprile
- Laboratorio giocoyoga grandi e piccini insieme – una domenica al mese, per un’ora e mezza la mattina, giochiamo insieme allo yoga grandi e piccini. Propongo questa formula domenicale dal 2014 con grande successo. Permette di partecipare ad un singolo incontro o a tutti, senza impegni particolari se non la prenotazione entro il giovedì..
- Lezioni di yoga a scuola – spesso su sollecitazioni dei genitori realizzo e presento progetti personalizzati per ogni ordine e grado di scuola, dal nido alle superiori. È un attività estremamente interessante soprattutto dal punto di vista relazionale.
- Yoga baby&mom – per mamme con bambini dai 3 agli 8/9 mesi – un ciclo di cinque incontri per scambiarsi coccole e lenire lo stress del post parto, che spesso vede un ritmo serrato pappa-nanna-cacca
- Lezioni individuali genitore/figlio – spesso per problemi di tempo da parte del genitore, o comunque quando si ha difficoltà a partecipare a lezioni collettive, ho proposto lezioni individuali per giocare insieme allo yoga e rinsaldare il rapporto madre/padre – figli.
- Feste di compleanno yoga – mi è capitato di tenere lezioni in feste di compleanno “alternative”, 40 minuti di attività di animazione per gli invitati ad una festa di compleanno
- Lezioni all’aperto durante manifestazioni culturali e sportive
I benefici sulla crescita dei bambini sono molteplici.
Riscontro sempre una gran gioia dopo la lezione di yoga bambini. Grandi e piccini spesso sono sorpresi da questa modalità di gioco e apprendimento. Le regole sono poche e chiare e non intralciano il divertimento.
Per prima cosa non è un’attività competitiva. Tutti fanno bene ed ognuno a modo suo, salvaguardando la pluralità e la vitalità dell’essere umano.
Si muove il corpo imparando a comprenderlo nelle sue potenzialità di forza, azione e movimento nello spazio, fino a conseguire l’immobilità per qualche secondo.
Si impara a relazionarsi con gli altri, a gestire i propri impulsi e il proprio movimento coordinato con gli altri.
Lavorare con dei giochi mirati sui cinque sensi e/o sul respiro porta immediatamente in contatto con le emozioni.
Insegnare yoga ai bambini è il più facile dei compiti. Infatti i bambini sono guru e noi siamo dei discepoli.
Satyananda

