Oggi, quando si parla di chakra, si tende spesso a fare riferimento a teorie contemporanee, mappe cromatiche “ad arcobaleno” o riletture di stampo psicologico occidentale. Sebbene questi approcci possano offrire spunti di riflessione personali, la tradizione antica dello yoga — e in particolare la tradizione tantrica dello Shivaismo del Kashmir — custodisce una mappa energetica e simbolica molto più profonda, essenziale e legata agli elementi della natura.
Nel metodo Yoga Ratna, fondato dalla Maestra Gabriella Cella, la visione dei Maha Chakra attinge direttamente a questa matrice tradizionale autentica, dove il corpo fisico diventa la sede sacra della manifestazione energetica.
