yoga per l'estate

Yoga per l’estate

Yoga per l’estate. Allo scoccare del 21 giugno, anche se il caldo imperversa  da diversi giorni, modifichiamo la nostra pratica yoga in vista dell’estate. Vediamo insieme alcune indicazioni per affrontare la pratica yoga nella stagione del solleone.

È giusto mettere subito in chiaro che molte delle pratiche di  yoga per l’estate che riporterò in questo articolo, vengo dagli insegnamenti della mia Maestra Gabriella Cella. Essa infatti nel suo metodo Yoga Ratna da forte valenza, oltre che al significato dell’hatha yoga come pratica trasformativa, anche alla relazione con la pratica yoga e stagioni.

Saluto alle stagioni, le sequenze yoga di Gabriella Cella

Ma arriviamo a parlare d’estate, che mai come in questa stagione post covid è sinonimo di libertà. Questi due anni di pandemia ci hanno insegnato che nella bella stagione il virus ha una diffusione più contenuta, stiamo meno in ambienti chiusi e ristretti, e sono ridotte le possibilità di contatti.

Estate è libertà e anche lo yoga dell’estate riflette questa caratteristica

L’estate negli ultimi anni sono state contrassegnate dall’evidente cambiamento climatico; infatti ci siamo trovati con stagioni estive caratterizzate da temperature alte e piogge tropicali anche alle nostre latitudini. Un uso diffuso dei condizionatori ci salva dal liquefarci ma ci porta torcicolli e mal di pancia, problemi respiratori e reumatismi.

Da sempre celebriamo l’estate

Il 21 giugno, solstizio d’estate è il giorno più lungo dell’anno che incontra la notte più corta. Segue la festa di San Giovanni del 24 giugno, spesso festeggiata con fuochi d’artificio e falò. Il simbolo evidente in queste festività è la forza creatrice del sole echeggiato dall’uso del fuoco (fuochi e falù)

L’estate è la stagione delle messi, del grano e dei frutti maturi e succulenti, è il giusto compimento di un percorso iniziato in autunno, covato in inverno e iniziato a crescere in primavera.

Il nostro corpo in estate

Il nostro corpo incamera energia del sole sotto varie forme, dalla pelle agli occhi, dal cibo alle bevande. È necessario trovare la giusta misura dell’esposizione al sole, senza eccessi, per averne tutti i benefici, così come è necessario seguire un regime alimentare con alimenti di stagioni e reintegrare liquidi e sali minerali. Prediligiamo frutta e verdure, evitiamo cibi grassi e di difficile digestione.

Pratica per l’estate: quando, dove e come

Quando

Svegliarsi presto al mattino rimane la soluzione migliore per la pratica sia quella fisica, attivamente, che quella meditativa. Permette di sfruttare le ore più fresche del giorno e quelle in cui la nostra capacità di attenzione è più alta. Inoltre pratica subito di prima mattina ci permette di far intromettere niente altro tra noi e la pratica.

Le ore del primo pomeriggio, quelle più calde in cui è opportuno stare al riparo dal sole, sono le più adatte per pratiche rilassanti come yoga nidra o pratiche di respiro. Se possibile è consigliato ritagliarsi uno spazio fresco e buio, in modo da ritemprare il corpo e la mente.

Dove

Opportuno un posto fresco e pulito, meglio se con areazione naturale e non aria condizionata.

Se avete la possibilità ritagliatevi un luogo per la pratica. Un posto fisso, dove se possibile lasciare già dalla sera prima il tappetino per stabilire in anticipo e con regolarità l’impegno con la vostra pratica, possibilmente giornaliera. Calibrate bene se vi è possibile, evitate frustrazioni. Iniziate con 2/3 volte a settimana e poi eventualmente intensificate.

D’estate è bello praticare yoga per l’estate anche all’aperto, un angolo del giardino di casa, una terrazza, o un parco pubblico. Nelle prime esperienza ci sarà da fare il conto con la vita che c’è là fuori, insetti e piccoli fastidi sulla pelle oppure suoni che ci distraggono. È senza dubbio una sperimentazione da fare per mettersi alla prova.

Come

Liberamente. Per la mia esperienza e per il mio carattere, più ci sono limiti e costrizioni, più la pratica yoga ci è discontinua.

Io offro lezioni di yoga estive all’aperto al Parco Urbano di Villa Montalvo a Campi Bisenzio, in orari tardo pomeridiani. Qui trovi le info. Sono adatte a tutti, anche ai principianti, È necessario prenotarsi.

Serenamente. Fatevi il vostro piano ad impegno minimo e decidete di rispettarlo. Se avrete tempo lo incrementerete.

Negli anni per la pratica in autonomia dei miei allievi ho studiato la formula delle Carte Yoga Ratna. Due mazzi di carte da 54 pezzi cadauno con le pratiche da eseguire. Più un suggerimento per chi già conosce le pratiche perché non ci sono spiegazioni.

Carte Yoga Ratna: quale mazzo?

Con dedizione. È per noi, ci fa stare bene, è a nostra misura.

quale pratica yoga per l’estate

Vi suggerisco alcune pratiche che potrebbero essere indicate:

Saluto al Sole

La pratica del saluto al sole è tra lea pratiche dinamiche più diffuse dell’Hatha Yoga. Se ne hanno diverse versioni. Io pratico e propongo quella tratta dal percorso di Shivananda e proposta dalla mia maestra Gabriella Cella. Se ti iscrivi alla mia Newsletter puoi scaricare il pdf stampabile con la sequenza disegnante delle 12 forme, le indicazione dei respiro e dei bija mantra. Da praticare al fresco e la mattina presto, occhio alla pressione se l’avete bassa.

SALUTO AL SOLE E SALUTO ALLA LUNA PER LA TUA STANZA YOGA

Saluto all’estate

È una delle quattro sequenze dedicate alle stazioni ideate dalla mia maestra Gabriella Cella e pensate con forme appropriate per le necessità del corpo nelle diverse condizioni climatiche. Dato che non esistevano disegni che raffiguravano le sequenze in una unica pagina, ma trovi le sequenze descritte da foto in più pagine del libro yoga e alimentazione di Gabriella, ho pensato di realizzare dei pdf e dei pannelli.

Da praticare al fresco e la mattina presto.

La sequenza del saluto all’Estate rafforza e favorisce l’espansione dell’energia dal centro.

Posizione del Cane

La posizione del cane è una posizione dell’Hatha Yoga classica, che lavora in modo inteso e equilibrato sulla colonna vertebrale e sulla parte posteriore dei polpacci. È adatta anche ai principianti. Puoi trovare il dettaglio su come eseguirla a questo mio post.

Da praticare al fresco e la mattina presto.

https://www.soniasquilloni.com/2022/06/09/svan-asana/

 

Respiro di Sitali, il respiro rinfrescante

È chiamato il respiro “finfrescante”. È necessario posizionare la lingua in una posizione che non è per tutti fattibile – la lingua ad U. Sembra che la fattibilità sia legata ad un fattore genetico. Ovviamente c’è l’alternativa se non riesce.

Io la svolgo in questo modo. Posiziono la lingua a battere sul labbro di sopra, o se vi riesce disponete la lingua ad U, definendo uno spazio vuoto al centro della lingua. Inspiriamo dalla bocca lasciando filtrare l’aria attraverso la lingua, declutisco, anche niente non necessariamente saliva. E espiro dal naso. Protrarre questo tipo di respiro dona una sensazione di essersi dissetati.

Potretre trovare altre versioni dello stesso respiro. Provate e capite se fa per voi.

Meditazione sullo yantra del sole

Ne ho parlato ampiamente in questo post, sotto riporto una rapidissima sintesi.

Lo yantra del sole: una pratica rigenerante

Meditare sugli yantra può essere una pratica adatta anche ai principianti e a chi non ha mai fatto esperienza di yoga. È necessario avere uno yantra. Potrete scaricare dal mio negozio Etsy il file stampabile e colorarvelo oppure trovare immagini già realizzate.

Vi ricordo che nonostante le immagini siano su internet, le opere di ingegno sono sempre tutelate dal diritto intellettuale, per cui riprodurre senza permesso è un reato. Giusto per essere chiari.

Qui il link del mio negozio Etsy dove trovate i file scaricabili.

Come si medita? Si realizza lo yantra, la cui realizzazione è già una parte della meditazione. Una volta concluso si fissa l’immagine nel punto centrale e si prova ad interiorizzare.

Usufruire del senso della vista, per noi occidentali contemporanei fortemente sviluppato e di cui la nostra vita è pregnata, è una modalità per “facilitare” la concentrazione. 

Yoga nidra

Significa letteralmente “sonno di meditazione”, è una pratica tramite la quale ci ritiriamo dagli stimoli esterni per mantenere la mente vigile su di noi, sul corpo e sul respiro. Ho parlato dei suoi benefici in questo post specifico.

È difficile svolgerla in autonomia a meno di non avere una registrazione audio che ci aiuti. Io ne ho proposta una usufruibile gratuitamente per l’entrata nel 2017. È un po’ datata ma può essere eventualmente interessante.

Concretizza i buoni propositi per il 2017 con il Sankalpa e la traccia per il rilassamento guidato

Una più recente è sul mio profilo instagram, realizzata con l’accompagnamento delle campane tibetane per le mie allieve durante il primo lockdown. Lascia un like se l’hai trovata interessante.

Dimmi la tua, e ti dico la mia! ;-)

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