Maha Chakra Yoga Ratna

I 6 Maha Chakra nella Tradizione Tantrica: Simboli, Yantra e la Visione dello Yoga Ratna

Oggi, quando si parla di chakra, si tende spesso a fare riferimento a teorie contemporanee, mappe cromatiche “ad arcobaleno” o riletture di stampo psicologico occidentale. Sebbene questi approcci possano offrire spunti di riflessione personali, la tradizione antica dello yoga — e in particolare la tradizione tantrica dello Shivaismo del Kashmir — custodisce una mappa energetica e simbolica molto più profonda, essenziale e legata agli elementi della natura.

Nel metodo Yoga Ratna, fondato dalla Maestra Gabriella Cella, la visione dei Maha Chakra attinge direttamente a questa matrice tradizionale autentica, dove il corpo fisico diventa la sede sacra della manifestazione energetica.

6 chakra yoga ratnaOltre la New Age: Perché Parliamo di Soli 6 Chakra nel Corpo?

Una delle prime differenze tra la visione tantrica classica e le teorie New Age moderne riguarda il numero dei centri energetici interni.

Nella tradizione classica gli argomenti legati all’anatomia sottile individuano 6 Maha Chakra situati all’interno del corpo fisico, lungo l’asse della colonna vertebrale (in corrispondenza dei principali plessi nervosi ed endocrini):

  1. Mūlādhāra (base della colonna)

  2. Svādhiṣṭhāna (zona sacrale/bacino)

  3. Maṇipūra (plesso solare/ombelico)

  4. Anāhata (centro del petto/cuore)

  5. Viśuddha (gola)

  6. Ājñā (centro tra le sopracciglia)

E il settimo chakra, Sahasrāra?

Nella tradizione dello Shivaismo del Kashmir, Sahasrāra (il loto dai mille petali) non è considerato un centro energetico intra-corporeo alla pari degli altri sei, bensì lo stato transcendenza, la sede della Coscienza Suprema situata oltre e al di sopra della sommità del capo. Per questo motivo, nei percorsi di meditazione corporea e nella rappresentazione dei simboli nello Yoga Ratna, lavoriamo unicamente sui 6 centri energetici collocati dentro il corpo.

Perché Mūlādhāra Chakra è Giallo e Non Rosso?

Molti praticanti rimangono sorpresi nello scoprire che, nella tradizione tantrica autentica, il colore di riferimento di Mūlādhāra Chakra è il GIALLO e non il rosso.

La spiegazione risiede nella corrispondenza diretta tra i chakra e i Tattva (gli elementi primordiali della natura):

  • L’Elemento Terra (Pṛthvī): Mūlādhāra è il centro della stabilità, della struttura e del radicamento alla Terra.

  • Lo Yantra del Quadrato (Pīta Caturaśra): Nelle visualizzazioni dei testi tantrici tradizionali (come il Ṣaṭ-Cakra-Nirūpaṇa), la forma geometrica della Terra è un quadrato di colore giallo dorato.

La visualizzazione del colore rosso per il primo chakra è una convenzione introdotta soltanto nel XX secolo in Occidente, sovrapponendo la scala dei colori dello spettro visivo (l’arcobaleno) ai centri energetici. L’approccio classico shivaita, invece, associa a Mūlādhāra la forza, il peso e la luminosità calda del giallo della terra nutritiva.

I 6 Maha Chakra e i Loro Elementi

Ogni Maha Chakra rappresenta una tappa della manifestazione energetica dal denso al sottile. Ripercorrerli significa risalire la corrente della creazione all’interno del proprio corpo:

  • Mūlādhāra: L’Elemento Terra (Pṛthvī). Simbolo di radicamento, struttura ossea e stabilità (colore giallo).

  • Svādhiṣṭhāna: L’Elemento Acqua (Ap). Simbolo di fluidità, emozioni, liquidi corporei e movimento.

  • Maṇipūra: L’Elemento Fuoco (Tejas). Simbolo di trasformazione, calore, digestione e volontà.

  • Anāhata: L’Elemento Aria (Vāyu). Simbolo di espansione, respiro, tatto e apertura al sentimento.

  • Viśuddha: L’Elemento Etere/Spazio (Ākāśa). Simbolo di suono, vibrazione, parola e ascolto profondo.

  • Ājñā: Il centro del Pensiero e dell’Intuizione (Manas). Sede della vista interiore, del comando e del superamento della dualità.

Maha Chakra Yoga Ratna

Come Usare le Carte Yoga Ratna per Lavorare su Chakra ed Elementi

Nelle Carte Yoga Ratna (sia nel mazzo BLU sia nel mazzo VIOLA), l’aspetto energetico non è mai lasciato al caso. Ogni singola carta dedicata a un’asana, a un pranayama o a una meditazione costituisce una vera e propria mappa guida.

Cosa indica ogni carta della pratica:

  • Il Chakra di riferimento: Ogni carta evidenzia chiaramente il Maha Chakra principale su cui la pratica descritta nella carta va a lavorare in modo prevalente. Anche se un’asana attiva spesso l’intero organismo, conoscere il centro focale ti permette di dirigere la consapevolezza sul punto esatto del corpo.

  • Gli Elementi naturali tirati in ballo: Sulla carta sono esplicitati gli elementi primordiali (Terra, Acqua, Fuoco, Aria, Etere) stimolati dalla forma. Questo ti aiuta a comprendere la qualità energetica della pratica (es. se dona radicamento, se porta fluidità o se stimola il calore interno).

  • Polarità e Simbolo: Trovano spazio l’indicazione della polarità maschile o femminile e il racconto del mito o del simbolo evocato dalla forma.

Le 6 Carte speciali degli Yantra (Mazzo BLU):

Nel Primo Mazzo (BLU) sono inoltre presenti 6 carte dedicate unicamente agli Yantra dei Maha Chakra. Si tratta di supporti visivi tradizionali (forme geometriche sacre) approvati a suo tempo direttamente dalla Maestra Gabriella Cella durante la nascita del Poster Yoga Ratna.

Come costruire la tua pratica o la tua lezione con le Carte:

  1. Pratica tematica per Chakra: Se senti il bisogno di riequilibrare un centro specifico (ad esempio il plesso solare per ritrovare forza e determinazione), puoi selezionare le carte che riportano il simbolo di Maṇipūra Chakra e comporre la tua sequenza mirata.

  2. Pratica basata sugli Elementi naturali: Puoi costruire lezioni o sessioni personali scegliendo le carte in base all’Elemento di cui hai più bisogno in quel momento. Hai bisogno di rallentare e ritrovare stabilità? Scegli le pratiche legate all’Elemento Terra. Senti rigidità muscolare o mentale? Inserisci le forme legate all’Elemento Acqua.

  3. Meditazione sugli Yantra: Scegli la carta Yantra del chakra desiderato, posizionala davanti a te all’altezza degli occhi, fissa la forma geometrica lasciando che la mente si acquieti e poi chiudi gli occhi, portando la forma a risuonare nel punto corrispondente del tuo corpo.

Un Invito all’Ascolto Profondo

Lavorare sui Maha Chakra secondo la tradizione dello Shivaismo del Kashmir significa rinunciare alle sovrastrutture teoriche per tornare a sentire la materia corporea come viva, sacra e vibrante.

Se desideri esplorare questo approccio visivo e simbolico, ti ricordo che trovi le carte degli Yantra e tutte le pratiche suddivise per Chakra ed Elementi nei due mazzi delle Carte Yoga Ratna, disponibili sul mio shop Etsy o richiedibili direttamente via email.

yoga del sabato mattina sonias quilloni Sperimentare i Chakra sul Tappetino: Lo Yoga del Sabato Mattina

Comprendere la simbologia e la struttura dei centri energetici è il primo passo, ma nello yoga la teoria trova valore solo attraverso l’esperienza diretta nel corpo.

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